Martedì, 12 Luglio 2016 17:19

Calendario manifestazioni 2017

Qui di seguito negli allegati, il calendario 2017...

Pubblicato in News
Martedì, 27 Marzo 2012 00:18

Il nostro castello: La Rocca

La Rocca fu probabilmente edificata nella prima metà del XIII secolo,ma fu assaltata ed incendiata già nel 1254, quando gli abitanti si ribellarono al Podestà di Bologna Bartolomeo Fuga, uccidendo anche il castellano.

A causa dei continui scontri tra bolognesi e modenesi subì danni molto pesanti, tanto che nel 1390 fu necessario provvedere ad una ricostruzione.

In seguito il castello passò sotto il controllo del conte Cesare Montecuccoli.

Probabilmente a questa fase risale l'assetto attuale della Rocca, mentre la torre fu completamente ricostruita nel 1393.

Dopo un periodo di relativa calma, le furiose lotte tra le famiglie Tanari e Montecuccoli durante il XVI secolo danneggiarono la Rocca che comprendeva non solo gli edifici attuali, ma pure tre prigioni, la chiesa,la canonica, orti e frutteti.

Per tutto il '700 si susseguirono perizie sullo stato della Rocca, crolli parziali e frettolose ricostruzioni; restauri più accurati furono eseguiti dopo il 1840 - a questa fase risale il camminamento sopraelevato con le bombardiere lungo la cinta muraria interna- e nel 1888 fu risanata anche la torre.

Dopo i pesantissimi danni subiti durante i bombardamenti del 1945, e la ricostruzione del dopoguerra, la Rocca è stata restaurata e riaperta al pubblico nel 1998.

 

Pubblicato in Storia e Ambiente
Martedì, 13 Marzo 2012 08:29

Storia

I primi documenti che narrano di Montese risalgono al XII secolo quando: ... più di settanta persone di Montese e di località circostanti, homines er vicini di Montese giurarono fedeltà a Modena: vengono nominati... Rolandus consul, Ugolinus Gardole et Rainaldo consules e ... Ugoçonus Gualdradine consul...*

Nel 1212 la famiglia Montecuccoli fu investita dall'imperatore Ottone IV del castello di Montese e, qui, vi rimase fino alla fine del ‘600, quando in permuta di altri beni cedette il suo dominio alla famiglia estense.

Il feudo era composto dai Comuni di: Montese, Monteforte (che comprendeva Maserno, Iola e Malavolta), Salto (con Castiglione), Riva, Montespecchio (con Castelluccio), San Martino, Ranocchio (con Baldiola e Casellano), Penna, Dismano e Zudignano.

Il nostro territorio era composto dai comuni di: Montese, Monteforte (che comprendeva Maserno, Iola e Malavolta), Salto (con Castiglione), Riva, Montespecchio (con Castelluccio), San Martino, Ranocchio (con Baldiola e Casellano), Penna, Dismano e Zudignano.

In realtà, durante il ‘500, vi fu un breve periodo di repubblica: il paese fu guidato da un consiglio di notabili che fu esautorato, dopo pochi anni, poiché si dimostrò incapace di gestire la cosa pubblica.

Nel '700, Montese fu amministrato, prima da un nobile padovano, Benedetto Selvatico, poi dalla famiglia Malaspina; in seguito fece parte del dipartimento del Reno, mentre dal 1815 tornò a far parte del ducato di Modena.

 

* AA.VV. Insediamento storico e beni culturali alta valle del panaro comuni di Guiglia Marano sul Panaro Montese Zocca, Amm. prov. Mo - Ass. culura regione E.-R. - Ist. beni cult., Modena, 1988.

 

Pubblicato in Storia e Ambiente
Lunedì, 12 Marzo 2012 02:16

Montese è ...

Sport, natura, vedute uniche, tranquillità, prodotti tipici e un'aria frizzante che narrano la storia e la tradizione di queste affascinanti e genuine terre.

Meta ideale per chi ama lo sport all’aria aperta.

La ragnatela dei sentieri, l'armonia dell'orrido e delle cascate, i profumati boschi ed i borghi antichi ti aspettano.

Terra vitale che si rispecchia anche nel lavoro e nei prodotti dei campi e dei pascoli: famosa per la coltivazione delle patate, la produzione del parmigiano reggiano, del miele... Un ricco patrimonio di arte, cultura e tradizioni da ritrovare nei suoi Musei.

Scopri quanto ti vogliamo bene...

Pubblicato in Montese è ...

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