Storia

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I primi documenti che narrano di Montese risalgono al XII secolo quando: ... più di settanta persone di Montese e di località circostanti, homines er vicini di Montese giurarono fedeltà a Modena: vengono nominati... Rolandus consul, Ugolinus Gardole et Rainaldo consules e ... Ugoçonus Gualdradine consul...*

Nel 1212 la famiglia Montecuccoli fu investita dall'imperatore Ottone IV del castello di Montese e, qui, vi rimase fino alla fine del ‘600, quando in permuta di altri beni cedette il suo dominio alla famiglia estense.

Il feudo era composto dai Comuni di: Montese, Monteforte (che comprendeva Maserno, Iola e Malavolta), Salto (con Castiglione), Riva, Montespecchio (con Castelluccio), San Martino, Ranocchio (con Baldiola e Casellano), Penna, Dismano e Zudignano.

Il nostro territorio era composto dai comuni di: Montese, Monteforte (che comprendeva Maserno, Iola e Malavolta), Salto (con Castiglione), Riva, Montespecchio (con Castelluccio), San Martino, Ranocchio (con Baldiola e Casellano), Penna, Dismano e Zudignano.

In realtà, durante il ‘500, vi fu un breve periodo di repubblica: il paese fu guidato da un consiglio di notabili che fu esautorato, dopo pochi anni, poiché si dimostrò incapace di gestire la cosa pubblica.

Nel '700, Montese fu amministrato, prima da un nobile padovano, Benedetto Selvatico, poi dalla famiglia Malaspina; in seguito fece parte del dipartimento del Reno, mentre dal 1815 tornò a far parte del ducato di Modena.

 

* AA.VV. Insediamento storico e beni culturali alta valle del panaro comuni di Guiglia Marano sul Panaro Montese Zocca, Amm. prov. Mo - Ass. culura regione E.-R. - Ist. beni cult., Modena, 1988.

 

Letto 3145 volte Ultima modifica il Sabato, 22 Giugno 2013 18:28
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